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Richiedenti asilo a Montereale Valcellina: una bella esperienza di lavoro e di integrazione sociale

Assemblea: RICHIEDENTI ASILO A MONTEREALE: UNA BELLA ESPERIENZA DI LAVORO E DI INTEGRAZIONE SOCIALEASSEMBLEA PUBBLICA – LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2015, ore 20.30
RICHIEDENTI ASILO A MONTEREALE: UNA BELLA ESPERIENZA DI LAVORO E DI INTEGRAZIONE SOCIALE

presso la Sala Menocchio in via Ciotti 1 a Montereale Valcellina

Circolo ARCI “Tina Merlin”, Legambiente Circolo Prealpi Carniche, Circolo Culturale Menocchio, Caritas Malnisio, Progetto Pellegrin S.Leonardo. Aderiscono: Polisportiva Montereale, Associazione Don Milani

Nel Comune di Montereale sono alloggiati, da diversi mesi, dieci richiedenti asilo, assistititi dalla “Caritas – Nuovi Vicini” di Pordenone. Ultimamente se ne sono aggiunti altri tredici.
Sono persone che fuggono da situazioni difficili, spesso di guerra e persecuzione, molti per salvare la vita, e con la speranza di una vita migliore lontano da guerra, miseria e sfruttamento.
Provengono da paesi lontani. Portano ovviamente con sè culture, modi di credere, di pensare e di vivere diversi tra loro, e diversi anche dai nostri. Cercano le stesse opportunità che, non molti decenni fa, i nostri emigranti, regolari o clandestini (per necessità), hanno cercato in tante parti del mondo.
Le migrazioni dei nostri giorni sono un evento che nasce da oppressioni e disuguaglianze economiche e sociali.
E’ un fenomeno che non potrà essere risolto con le armi e la violenza o introducendo nuovi confini, ma che dovrà essere gestito cercando di coglierne anche le opportunità positive. Da quando un richiedente asilo arriva in Italia al momento della sentenza passano molti mesi e spesso anni.
(I soldi che vengono stanziati per l’accoglienza – circa 35 euro giornalieri – non vanno ai migranti ma servono per pagare alloggio, vitto, assistenza sanitaria, legale e scolastica ).
C’è la necessità di rendere più adeguato e più efficiente il sistema di accoglienza, Crediamo che un paese, come Montereale, si qualifica anche per l’accoglienza che sa dare a queste persone, concittadini temporanei.
Nel concreto c’è, ed è evidente, il problema di come queste, a Montereale, trascorrono il loro tempo.

Riteniamo sia opportuno impegnarle in lavori utili per la comunità, favorire la loro istruzione, ed aiutarle ad imparare almeno un po’ della lingua italiana.

Assieme con l’Amministrazione comunale di Montereale le Associazioni di volontariato hanno predisposto un progetto, finanziato dalla Regione FVG per 7.000 euro e attuato nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2015.
Sono stati acquistati attrezzi e abbigliamento secondo quanto richiesto dalle norme di sicurezza.
I richiedenti asilo hanno partecipato a lavori di manutenzione del territorio in modo volontario e gratuito.
Supportati da volontari e dall’Ufficio Tecnico Comunale, sono stati impegnati in:
– pulizia delle piste ciclabili
– manutenzione del percorso naturalistico e di archeologia industriale Cjasarile-Bennata
– pulizia dell’area esterna e interna del Castello di Montereale
– pulizia dell’area ex acquedotto di Grizzo
– pulizia di strade e di aree verdi
– pulizia del canale di San Leonardo
– manutenzione di sentieri montani
– collaborazione con il Circolo culturale Menocchio nell’ambito delle sue attività di promozione culturale (anche in funzione dell’apprendimento della lingua italiana) 
– collaborazione con la Caritas di Malnisio per il recupero di vestiario.
Siamo convinti che quello dell’accoglienza solidale sia un cammino da proseguire e da migliorare strada facendo. Insieme
Per illustrare il progetto e discuterne è indetta l’assmblea pubblica di lunedì 14 dicembre.