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Legambiente, Arci e richiedenti asilo puliscono la ciclabile del monte castello

Legambiente, Arci e richiedenti asilo puliscono la ciclabile del monte castello

Pulizia Cjasarile BennataLEGAMBIENTE, ARCI E RICHIEDENTI ASILO PULISCONO LA CICLABILE MAI APERTA DEL MONTE CASTELLO

Continuano SABATO 7 MARZO i lavori di manutenzione con i Richiedenti Asilo di Montereale.
Ultimeremo la manutenzione della pista ciclabile del Castello e quindi saliremo al Castello dove puliremo la fascia perimetrale esterna.
Ritrovo per il caffè ore 8.15 in Piazza Roma

Esattamente un anno fa denunciavamo la mancata apertura della strada ciclabile del Monte Castello a Montereale i cui lavori erano stati ultimati nei primi mesi del 2013 e addirittura inaugurata il 26 luglio 2013.

Si tratta di un percorso molto bello con diversi muri di contenimento originari in sassi e che consente di visionare dall’alto le opere della diga di Ravedis e il serbatoio. Consente anche di raggiungere, proseguendo lungo un bel sentiero, i ruderi del Castello di Montereale (del 1200 d.c.) in un ambiente suggestivo e con una splendida panoramica sulla pianura e la Valcellina.

Ad oggi, per inspiegabili motivi, la strada è ancora chiusa e si sta rapidamente deteriorando: le caditoie per l’acqua si sono riempite di materiale inerte con conseguente erosione del fondo e ai lati stanno riscrescendo arbusti e rovi. Sono stati spesi quasi 250.000 euro per un’opera mai utilizzata dagli escursionisti se non abusivamente.

Di fronte all’incuria degli Enti coinvolti il Circolo Legambiente Prealpi Carniche e il Circolo ARCI Tina Merlin hanno deciso di intervenire iniziando sabato 28 febbraio un lavoro di manutenzione e di pulizia.

Per questo sono stati coinvolti i richiedenti asilo attualmente ospitati a Montereale che hanno dato la disponibilità a lavorare nell’ambito di un piccolo progetto dei due Circoli con cui si cercherà di aiutare queste persone a riacquisire una dignità sentendosi parte di una comunità e non degli esclusi.

Progetto che al momento non ha alcun sostegno pubblico e si basa unicamente sul lavoro volontario.

I lavori proseguiranno ogni sabato e prevedono dopo la pista ciclabile, la manutenzione del sito del Castello, dell’ambito del Cjasarile-Bennata con la realizzazione di alcune piccole opere di completamento e la manutenzione della sentieristica locale.