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SÌ alla riqualificazione del mercato coperto! NO alla distruzione dell’ex mercato all’ingrosso!

SÌ alla riqualificazione del mercato coperto! NO alla distruzione dell’ex mercato all’ingrosso!

Italia Nostra e Legambiente lanciano alla cittadinanza un allarme per la conservazione dell’identità cittadina che si riflette nelle sue architetture, attraverso una petizione per chiedere all’Amministrazione comunale di non demolire gran parte dell’ex mercato all’ingrosso per realizzare l’ennesimo parcheggio, e anzi di investire nel mercato coperto, che nonostante 20 anni di annunci non ha ancora visto una ristrutturazione! La petizione può essere firmata – e condivisa! – online qui tinyurl.com/mercatogorizia Le associazioni stanno organizzando degli incontri pubblici per parlare della tutela architettonica e ambientale della città.

Italia Nostra – Sezione di Gorizia
Legambiente Gorizia APS

– IL TESTO –
La vecia Gorizia è a rischio. Non bastavano le distruzioni della Prima Guerra Mondiale! Non bastavano le demolizioni e le colate di cemento di palazzi che nulla avevano dell’architettura dell’età asburgica! Oggi è la stessa Storia di Gorizia a essere a rischio. Nonostante norme, leggi e vincoli le sue vie e i suoi edifici che ci raccontano della nostra storia continuano a essere messi in pericolo da scelte scellerate.

Abbiamo già rischiato di perdere del tutto la vecchia rimessa dei tram – esempio di archeologia industriale, sottoposta a tutela in quanto ritenuta bene culturale – della quale si sono salvati soltanto i muri perimetrali!

Hanno voluto a tutti i costi realizzare quello scempio dell’impianto di risalita al castello! E dopo 10 anni abbondanti di lavori e quasi 10 milioni di euro spesi, non è ancora stato attivato. Nel frattempo il colle del Castello è stato sfregiato per sempre.

Abbiamo anche rischiato di perdere la piazza della Transalpina/Trg Evrope dove si voleva realizzare un edificio da 7 milioni di euro che ne avrebbe stravolto l’aspetto, poi bloccato dalle norme slovene, evidentemente più efficaci delle nostre.

Non parliamo poi della “riqualificazione”, assai discutibile, di due piazze storiche (corte Sant’Ilario e piazza San Rocco) dove sono apparsi dei lampioni viola in piena rottura con l’architettura novecentesca, e alberi improbabili che non faranno ombra a nessuno, mentre si è abbattuto un bellissimo pino.

Oggi ci si accinge a demolire buona parte dell’ex mercato all’ingrosso, di fronte al mercato coperto, per realizzare un capannone industriale che cambierà per sempre anche la veduta di via Santa Chiara. E in controtendenza con le altre città si vuole realizzare l’ennesimo parcheggio in centro storico, da 147 posti, come se ne mancassero! Ricordiamo che sarà realizzato un parcheggio multipiano da 250 posti in via Manzoni. Nel frattempo il mercato coperto lì di fronte – cuore storico del commercio di prodotti agricoli locali – che richiederebbe importanti interventi, è ancora in attesa.
Basta agli scempi perpetrati ai danni della nostra città! Ci prepariamo al 2025 ma cosa mostreremo ai turisti?! Capannoni? Cosa rimarrà tra qualche decennio della città asburgica, della città giardino?

Chiediamo a tutti i cittadini di firmare e condividere questa petizione per chiedere al Comune di Gorizia:

  • Di fermare il progetto di distruzione dell’ex mercato all’ingrosso e anzi di procedere ad un recupero che si può ovviamente fare ma deve rispettarne i valori architettonici e con un’idea chiara di cosa si vuole fare, e condivisa con la cittadinanza.
  • Sì al restauro e al rilancio del mercato coperto che può tornare ad essere animato e ricco!
  • Dotarsi di nuovo piano regolatore (l’attuale è dello scorso millennio!) e un regolamento edilizio che tuteli in maniera forte le forme urbane caratteristiche indirizzandone il restauro ed eliminando bizzarre licenze architettoniche.