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No alle due nuove centrali elettriche a biomasse in città

Comunicato stampa, 26 marzo 2013.

centrale biomasse GoriziaQuesto è l’esito dell’incontro avvenuto tra varie associazioni goriziane e singoli cittadini in merito al progetto di costruzione di due nuovi impianti di produzione di energia elettrica da gassificazione di biomasse solide, previste, su richiesta della società. Rail Services s.rl., nella zona di via Trieste a ridosso della linea ferroviaria tra le zone abitate di Sant’Andrea, Campagnuzza e Sant’Anna. Oggi alle 18 il Consiglio comunale dovrà esprimersi sul parere di compatibilità urbanistica per la realizzazione dell’ impianto più prossimo alla stazione ferroviaria di Gorizia centro (per l’altro è già stata concessa la variante da zona commerciale a industriale). 

La presenza di tale impianto industriale snaturerebbe, a detta dei presenti, l’originaria destinazione d’uso (abitativo e commerciale) della zona, deprezzando il valore delle case acquistate nelle aree limitrofe, oltre a peggiorarne la qualità dell’aria. Le anomalie di questa vicenda e le perplessità emerse sono molte. Innanzitutto da parte del Comune non c’è stata, ancora una volta, alcuna informazione né tanto meno condivisione con i cittadini, del cui parere l’amministrazione dovrebbe però tener conto dato che sono i diretti destinatari degli effetti di tali insediamenti industriali. Quali sono gli elementi che renderebbero un siffatto impianto vantaggioso per la comunità che lo ospita? Una zona industriale allargata verso il centro città? Più fumi e polveri da respirare? Una ciminiera di 15 metri da poter ammirare dalla finestra di casa? Non è nemmeno prevista una compensazione ambientale per la presenza dell’impianto, dato che il teleriscaldamento non sembra fattibile. Inoltre il legname che dovrebbe fungere da biomassa arriverebbe via ferrovia non si sa da dove, e non risulta una chiara ricaduta occupazionale (è noto che il funzionamento di queste centrali ad elevata automazione richiede un limitato impiego di personale). A fronte di tutte queste incognite e al modo in cui l’Amministrazione comunale sta gestendo questa vicenda, le associazioni e tutti i cittadini che aderiscono al comitato contro il nuovo insediamento dei due impianti in via Trieste, consegneranno la relativa raccolta di firme in apertura della seduta del Consiglio comunale, chiedendo al Sindaco e a tutta l’assemblea di esprimere parere negativo e, quindi, respingere in modo fermo e inequivocabile tale progetto, operando in sintonia con i goriziani e con i loro legittimi diritti e interessi di cittadini. Attendiamo in ogni caso di poter leggere a pieno tutta la documentazione tecnica.

Firmato
le Associazioni Forum per Gorizia, Legambiente Gorizia, Essere Cittadini, 2001Skultura e cittadini del comitato.